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Mascherine Made In Italy  >  Tutto sulle mascherine   >  Mascherine Chirurgiche e Mascherine ffp2: quali sono le differenze

Mascherine Chirurgiche e Mascherine ffp2: quali sono le differenze

La principale differenza fra le mascherine chirurgiche e le mascherine FFP2 senza valvola è che le prime hanno una buona capacità filtrante verso l’esterno e quindi proteggono chi ci circonda; mentre le seconde hanno potere filtrante sia in uscita sia verso chi le indossa e quindi proteggono sia chi le utilizza sia le persone vicine.

È importante conoscere le differenze fra i vari tipi di mascherine per capire quali meglio utilizzare nei diversi contesti e quali più efficaci per limitare la diffusione del Coronavirus.

Mascherine chirurgiche e FFP2 le differenze spiegate bene

Spesso i clienti ci chiedono le differenze fra le mascherine chirurgiche e le FFP2 senza valvola e quali meglio scegliere nelle diverse situazioni.

Di seguito riassumiamo le principali differenze.

Tutte e due le mascherine sono composte da strati di più tessuti che fanno da filtro ai droplets. La differenza importante sta’ nella diversa forma delle due maschere.

La mascherina chirurgica è un Dispositivo Medico, aperto ai lati, quindi, più leggero da indossare, si respira meglio ma dalle aperture laterali possono entrare i virus infetti di persone che ci stanno vicine.

La mascherina FFP2 è un DPI (dispositivo di protezione individuale) che, grazie alla sua forma a coppetta resta aderente al volto diminuendo la possibilità dei virus di contaminarci. Di contro la mascherina FFP2 è più difficile da indossare per molte ore e rende più faticosa la respirazione.

Pertanto la mascherina chirurgica è adatta per proteggere chi ci circonda mentre il facciale filtrante FFP2 senza valvola protegge sia chi lo indossa che le persone accanto.

Mascherine chirurgiche e FFP2: le caratteristiche principali

Le mascherine chirurgiche sono Dispositivi Medici che solitamente vengono indossate dai chirurghi quando operano per non infettare il paziente. Quindi hanno un ottimo filtro verso l’esterno (paziente) mentre non proteggono chi le indossa (chirurgo).

Sono state consigliate durante la pandemia di Covid 19 per limitare la diffusione dei virus perché, quando tutti indossano la mascherina chirurgica comprendo naso e bocca la fuoriuscita dei droplets viene filtrata e quindi si diminuisce il contagio.

Sono abbastanza leggere, permettono di respirare agevolmente e pertanto possono essere utilizzate per diverse ore.

Le mascherine chirurgiche hanno un costo limitato e possono essere utilizzate dalla maggior parte della popolazione.

Le mascherine FFP2 sono Dispositivi di protezione individuale (DPI) che vengono in genere utilizzati dagli operatori sanitari in luoghi contaminati o da lavoratori esposti a polveri, fumi, aerosol o microparticelle dannose per la salute. Queste maschere facciali filtranti proteggono sia chi le indossa, sia chi ci circonda. Proteggono anche chi le indossa perché restano molto aderenti al viso impedendo alle particelle virali di arrivare a naso e bocca dell’operatore. Di contro risulta più difficile respirare ed è più faticoso indossarle per molte ore rispetto ad una mascherina chirurgica.

Le Mascherine FFP2 hanno un costo maggiore rispetto alle mascherine chirurgiche e questo potrebbe essere un limite per un utilizzo costante e per molto tempo anche perché la loro durata è limitata a 6 – 8 ore.

Mascherine chirurgiche e FFP2 certificate

Ricordatevi che solo le mascherine chirurgiche e le FFP2 certificate con marchio CE e norma tecnica indicata danno la sicurezza di una protezione adeguata.

Prima di acquistare le mascherine chirurgiche controllate che sulla confezione ci sia il marchio CE e l’indicazione della norma di riferimento.

Per le FFP2 su ogni mascherina dovrà essere stampata la norma UNI EN 149:2009 + A1:2009, il marchio CE, il nome del produttore, il codice di quattro cifre che individua l’ente notificatore, il codice di filtrazione es. FFP2, il modello di maschera, se monouso NR o riutilizzabile R.

Per la mascherina chirurgica, sulla confezione dovrà essere riportato il marcio CE, la norma UNI 14683:2019 il nome del produttore, i lotti di produzione e la data di scadenza, se monouso o riutilizzabile, il modello di mascherina.

Mascherine i tipi a confronto: quali meglio scegliere?

La scelta fra mascherina chirurgica e FFP2 dipende dal contesto di utilizzo e dal tipo di persona.

Mascherina chirurgica

Chi protegge: non protegge chi la indossa, ma solo le persone accanto a chi la indossa.

Adatta a tutti per attività quotidiane in luoghi privi di contaminazione e non affollati. Es. negozi non molto affollati, uffici e luoghi di lavoro ben distanziati e areati, vita quotidiana, luoghi aperti in presenza di persone.

Mascherine Made in Italy propone una mascherina chirurgica prodotta in Italia, con potere filtrante pari al 98%. Visita la sezione Compra per scoprire tutte le nostre mascherine.

Mascherina FFP2 senza valvola

Chi protegge: protegge sia chi le indossa che le persone accanto.

Adatta ad operatori sanitari, lavoratori a contatto con polveri, aerosol o fumi, soggetti a rischio, luoghi contaminati.

Esempio: ospedali, luoghi di lavoro con fumi e polveri, luoghi chiusi molto affollati, mezzi di trasporto affollati.

Se desiderate una mascherina FFP2 prodotta in Italia con certificazione italiana la trovate qui.

 

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